Riunione degli uomini

   Chiunque risponda a quest’appello di Gesù: “Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi …” (Mt 11:28), realizza la pienezza delle convinzioni di Paolo: “… amati da Dio … e dal Signore Gesù Cristo” (Rm 1:7), dando così corpo alla speranza di una vita nuova e santa in seno alla comunità dei credenti. Ogni singola collettività si organizza e si autodisciplina localmente all’ombra dei principi di fede professati.

   La comunità è l’assemblea dei fratelli, il punto di riferimento terreno, rifugio sicuro che accoglie il pentito, ama il ravveduto, perdona l’offesa, difende il debole, aiuta il povero, l’orfano e la vedova, incoraggia lo stanco, comprende il provato e lo sfiduciato, consola l’afflitto e il sofferente, forma nel carattere, ammaestra nelle scritture, sprona l’indeciso, disciplina l’insofferente e il fazioso. Possiamo pertanto affermare che la comunità è fondamentale per il credente che desideri vivere applicando la legge dell’amore di Cristo e rafforzare la fede investigando le Scritture “… affinché tu sappia … come bisogna comportarsi nella casa di Dio, che è la chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità (I Ti 3:15).

   Tralasciando i molteplici compiti della comunità, esaminiamo nello specifico la parte che concerne l’esame delle scritture. È evidente che questo compito è, principalmente, assegnato alle omelie domenicali o, per chi vuole crescere, agli studi infrasettimanali. Non tutti gli argomenti, però, possono essere liberamente trattati nelle riunioni comuni, vuoi per la presenza di bambini o minori, vuoi per la particolarità dei temi trattati legati alla famiglia, al matrimonio, alla coppia, al sesso di pertinenza o altro “Istruisci il saggio, e diventerà più saggio che mai; insegna al giusto e accrescerà il suo sapere” (Pr 9:9).

   Si è sentita perciò, l’esigenza di creare un particolare spazio che permettesse di trattare tali argomenti nelle loro sfumature più delicate e consentisse un’ampia apertura dei partecipanti senza la limitazione dell’imbarazzo o del riserbo causato dalla presenza di persone non attinenti “… perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona” (II Ti 3:17). 

 Sono nate così due separate riunioni, una per gli uomini e una per le donne di cui si parlerà in separata sede.

   In genere è il Pastore a condurre gli incontri maschili, coadiuvato dall’eventuale presenza degli anziani. L’approfondimento delle scritture, ovviamente, è il vincolo nodale su cui s’imperniano queste riunioni che generano interessanti confronti specie sul ruolo dell’uomo all’interno della coppia o della famiglia. Talvolta, in occasione di visite di Pastori o di personalità particolarmente preparate, si estende loro l’invito per l’esposizione scritturale con relativi chiarimenti, testimonianze e scambi di vedute “… e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali” (I Co 2:13).

   È quanto mai evidente che lo scopo non è solo la ricerca, bensì la crescita in una comunione fraterna, confortata dalla preghiera, dalla lode e dalla presenza dello Spirito Santo.

 


LA RIUNIONE NON HA UN APPUNTAMENTO FISSO, MA VIENE ORGANIZZAZA DÌ MESE IN MESE.