Dizionario Biblico

Lista dei lemmi per iniziale:   A   B   C   D   E   F   G   H   I   J   K   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   X   Y   Z   W  
  Cerca lemma
   
Pace (dal latino pâce(m) - pace)

La pace è il frutto della giustizia Divina (Gm 3:17-181) e le Sacre Scritture lo sanciscono più volte (Ro 15:33; 2 Co 13:112); ciò nonostante Satana e i suoi seguaci istigano il mondo (Gm 4:1-23) con parole lusingatrici (Sl 55:214) pur conoscendo il risultato finale (Ro 16:20; Ap 6:45). L’uomo la ricerca spasmodicamente ma sempre gli sfugge (Ez 13:10; Gr 6:146) Perché non vuole sottomettersi a Dio (Is 48:2; 57:20-217), a Colui che ha permesso la vittoria sulla morte (Eb 13:208), che ci giustifica (Ro 5:19), che ci santifica (1 Te 5:2310) e ci custodisce (Fl 4:711). Gesù, infatti, è la nostra pace (Ef 2:13-1812).

Giacomo 3:17 La saggezza che viene dall'alto, anzitutto è pura; poi pacifica, mite, conciliante, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale, senza ipocrisia. 3:18 Il frutto della giustizia si semina nella pace per coloro che si adoperano per la pace.

Romani 15:33 Or il Dio della pace sia con tutti voi. Amen. 2Corinzi 13:11 Del resto, fratelli, rallegratevi, ricercate la perfezione, siate consolati, abbiate un medesimo sentimento, vivete in pace; e il Dio d'amore e di pace sarà con voi.

Giacomo 4:1 Da dove vengono le guerre e le contese tra di voi? Non derivano forse dalle passioni che si agitano nelle vostre membra? 4:2 Voi bramate e non avete; voi uccidete e invidiate e non potete ottenere; voi litigate e fate la guerra; non avete, perché non domandate;

Salmi 55:21 La sua bocca è più untuosa del burro, ma nel cuore ha la guerra; le sue parole son più delicate dell'olio, ma in realtà sono spade sguainate.

Romani 16:20 Il Dio della pace stritolerà presto Satana sotto i vostri piedi. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con voi. Apocalisse 6:4 E venne fuori un altro cavallo, rosso; e a colui che lo cavalcava fu dato di togliere la pace dalla terra affinché gli uomini si uccidessero gli uni gli altri, e gli fu data una grande spada.

Ezechiele 13:10 Proprio perché sviano il mio popolo, dicendo: «Pace!» quando non c'è alcuna pace, e perché quando il popolo costruisce un muro, ecco che costoro lo intonacano di malta che non regge, Geremia 6:14 Essi curano alla leggera la piaga del mio popolo; dicono: "Pace, pace", mentre pace non c'è.

Isaia 48:2 Poiché prendono il loro nome dalla città santa, si appoggiano sul Dio d'Israele, che si chiama SIGNORE degli eserciti! Isaia 57:20 Ma gli empi sono come il mare agitato, quando non si può calmare e le sue acque cacciano fuori fango e pantano. 57:21 «Non c'è pace per gli empi», dice il mio Dio.

-Ebrei 13:20 Or il Dio della pace che in virtù del sangue del patto eterno ha fatto risalire dai morti il grande pastore delle pecore, il nostro Signore Gesù,

Romani 5:1 Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore,

1Tessalonicesi 5:23 Or il Dio della pace vi santifichi egli stesso completamente; e l'intero essere vostro, lo spirito, l'anima e il corpo, sia conservato irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.

Efesini 2:13 Ma ora, in Cristo Gesù, voi che allora eravate lontani siete stati avvicinati mediante il sangue di Cristo. 2:14 Lui, infatti, è la nostra pace; lui che dei due popoli ne ha fatto uno solo e ha abbattuto il muro di separazione abolendo nel suo corpo terreno la causa dell'inimicizia, 2:15 la legge fatta di comandamenti in forma di precetti, per creare in sé stesso, dei due, un solo uomo nuovo facendo la pace; 2:16 e per riconciliarli tutti e due con Dio in un corpo unico mediante la sua croce, sulla quale fece morire la loro inimicizia. 2:17 Con la sua venuta ha annunziato la pace a voi che eravate lontani e la pace a quelli che erano vicini; 2:18 perché per mezzo di lui gli uni e gli altri abbiamo accesso al Padre in un medesimo Spirito.

Padri pellegrini (dal latino pâtre(m) – padre e peregrinu(m) - pellegrino)

I Padri pellegrini furono tra i primi intrepidi colonizzatori del Nord America. Nel 1607, un cospicuo gruppo fondò, in Virginia, la città di Jamestown cui, nel 1620, segui l’insediamento di Plymouth sulle coste del Massachusetts. Costoro erano cittadini britannici di fede puritana che affrontarono l’esilio pur di non sottostare alle pressioni della regina Elisabetta, prima, e del re Giacomo I, poi, e continuare, senza ingerenze e imposizioni, la loro professione di fede. Con l’aiuto dei nativi locali, superarono il primo difficilissimo inverno. La loro fede era di rigorosa matrice calvinista, sfiorando, più volte, la liceità nei confronti degli oppositori.

Pagani vedi Gentili
Palinsesto (dal greco palímpsesto – da pálin – di nuovo e psán - raschiare)

Il palinsesto era un antico manoscritto su pergamena dalla quale era stato debitamente raschiato un precedente elaborato al cui posto l’amanuense* riscriveva un altro testo, vuoi per revisione, che per nuova redazione.

Pane (dal latino pane(m) – pane)

Il pane, per quanto frutto di un duro lavoro (Ge 3:191), proprio perché è un dono meraviglioso di Dio (Mt 6:112), può essere considerato sinonimo di vita (Ge 41:54-55; Ru 1:6; Is 55:103). Tratto da diverse granaglie (Gc 7:13; Sl 81:16; Ez 4:94) era impastato con o senza lievito (Mt 13:33; Es 12:15-205) e cotto nei forni (Is 44:156). Nel deserto, Dio sostentò il Suo popolo con del pane venuto dal cielo (Es 16:31-32; Gv 6:317). Ne ricordò l’importanza spirituale, allora (De 8:37) e ancora a noi, oggi (Gv 6:35, 58). Per questo è uno degli elementi della Santa Cena (1 Co 11:23-269).

Genesi 3:19 mangerai il pane con il sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra da cui fosti tratto; perché sei polvere e in polvere ritornerai».

Matteo 6:11 Dacci oggi il nostro pane quotidiano;

Genesi 41:54 e cominciarono a venire i sette anni di carestia, come Giuseppe aveva detto. Ci fu carestia in tutti i paesi, ma in tutto il paese d'Egitto c'era del pane. 41:55 Poi la carestia si estese a tutto il paese d'Egitto e il popolo gridò al faraone per avere del pane. Il faraone disse a tutti gli Egiziani: «Andate da Giuseppe e fate quello che vi dirà». Rut 1:6 Allora si alzò con le sue nuore per tornarsene dalle campagne di Moab, perché nelle campagne di Moab aveva sentito dire che il SIGNORE aveva visitato il suo popolo, dandogli del pane. Isaia 55:10 Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza aver annaffiato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, affinché dia seme al seminatore e pane da mangiare,

Giudici 7:13 Quando Gedeone arrivò, un uomo stava raccontando un sogno a un suo compagno e gli diceva: «Ho fatto un sogno. C'era un pane tondo, d'orzo, che rotolava nell'accampamento di Madian, giungeva alla tenda, la investiva, in modo da farla cadere, da rovesciarla, da lasciarla per terra». Salmi 81:16 Io nutrirei Israele con fior di frumento e lo sazierei di miele che stilla dalla roccia». Ezechiele 4:9 Prendi anche frumento, orzo, fave, lenticchie, miglio, spelta, mettili in un vaso, fattene del pane sufficiente per tutto il tempo che starai sdraiato sul tuo lato; ne mangerai per trecentonovanta giorni.

Matteo 13:33 Disse loro un'altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito che una donna prende e nasconde in tre misure di farina, finché la pasta sia tutta lievitata». Esodo 12:15 Per sette giorni mangerete pani azzimi. Fin dal primo giorno toglierete ogni lievito dalle vostre case; perché, chiunque mangerà pane lievitato, dal primo giorno fino al settimo, sarà tolto via da Israele. 12:16 Il primo giorno avrete una riunione sacra, e un'altra il settimo giorno. Non si faccia nessun lavoro in quei giorni; si prepari soltanto quello che è necessario a ciascuno per mangiare, e non altro. 12:17 Osservate dunque la festa degli Azzimi; poiché in quello stesso giorno io avrò fatto uscire le vostre schiere dal paese d'Egitto; osservate dunque quel giorno di età in età, come un'istituzione perenne. 12:18 Mangiate pani azzimi dalla sera del quattordicesimo giorno del mese, fino alla sera del ventunesimo giorno. 12:19 Per sette giorni non si trovi lievito nelle vostre case, perché chiunque mangerà qualcosa di lievitato, sarà tolto via dalla comunità d'Israele, sia egli straniero o nativo del paese. 12:20 Non mangiate nulla di lievitato; dovunque abiterete, mangerete pani azzimi"».

Isaia 44:15 Poi tutto questo serve all'uomo per fare fuoco, ed egli ne prende per riscaldarsi, ne accende anche il forno per cuocere il pane; e ne fa pure un dio e lo adora, ne scolpisce un'immagine, davanti alla quale si inginocchia.

Esodo 16:31 La casa d'Israele chiamò quel pane manna; esso era simile al seme del coriandolo; era bianco, e aveva il gusto di schiacciata fatta col miele. 16:32 Mosè disse: «Questo è quello che il SIGNORE ha ordinato: "Riempi un omer di manna, perché sia conservato per i vostri discendenti, perché vedano il pane col quale vi ho nutriti nel deserto, quando vi ho fatti uscire dal paese d'Egitto"». Giovanni 6:31 I nostri padri mangiarono la manna nel deserto, come è scritto: "Egli diede loro da mangiare del pane venuto dal cielo"».

Deuteronomio 8:3 Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provar la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto, per insegnarti che l'uomo non vive soltanto di pane, ma che vive di tutto quello che procede dalla bocca del SIGNORE.

Giovanni 6:35 Gesù disse loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà mai più sete. Giovanni 6:51 Io sono il pane vivente, che è disceso dal cielo; se uno mangia di questo pane vivrà in eterno; e il pane che io darò è la mia carne, [che darò] per la vita del mondo».

1Corinzi 11:23 Poiché ho ricevuto dal Signore quello che vi ho anche trasmesso; cioè, che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane, 11:24 e dopo aver reso grazie, lo ruppe e disse: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». 11:25 Nello stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me. 11:26 Poiché ogni volta che mangiate questo pane e bevete da questo calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga».

Pani della presentazione (dall’ebraico lechem haPânîm – pani della presenza)

Erano 12 pani che rappresentavano l’offerta fatta a Dio nel tempio. Appositamente preparati e collocati su un tavolo d’oro puro (Le 24:5-61) fatto costruire da Salomone (1Re 7:482), erano rinnovati ogni sabato (1 Cr 9:31-323) e riservati solo ai sacerdoti (Le 24:94) come patto solenne (Ne 10:32-335). Davide, in fuga da Saul, chiese e ottenne sostentamento dal sacerdote Aimelec (1 Sa 21:3-66). Gesù stesso, per giustificare il comportamento dei discepoli che, per fame, coglievano delle spighe in giorno di sabato, convalidò l’atto di Davide (Mt 12:1:87), dichiarandosi signore del sabato.

Levitico 24:5 «Prenderai pure del fior di farina e ne farai cuocere dodici focacce; ogni focaccia sarà di due decimi di efa. 24:6 Le metterai in due file, sei per fila, sulla tavola d'oro puro davanti al SIGNORE.

1Re 7:48 Salomone fece fabbricare tutti gli arredi della casa del SIGNORE: l'altare d'oro, la tavola d'oro sulla quale si mettevano i pani della presentazione;

1Cronache 9:31 Mattitia, uno dei Leviti, primogenito di Sallum il Corachita, aveva il compito di badare alle cose che si dovevano cuocere sulla piastra. 9:32 E alcuni dei loro fratelli, tra i Cheatiti, erano incaricati di preparare per ogni sabato i pani della presentazione.

Levitico 24:9 I pani apparterranno ad Aaronne e ai suoi figli ed essi li mangeranno in luogo santo; poiché saranno per loro cosa santissima tra i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE. È una legge perenne».

Neemia 10:32 Ci siamo anche imposti per legge di dare ogni anno il terzo di un siclo per il servizio della casa del nostro Dio, 10:33 per i pani della presentazione, per l'offerta continua, per l'olocausto continuo dei sabati, dei noviluni, delle feste, per le cose consacrate, per i sacrifici espiatori in favore d'Israele, e per tutta l'opera della casa del nostro Dio.

1Samuele 21:3 Ora che hai qui a portata di mano? Dammi cinque pani o quelli che si potrà trovare». 21:4 Il sacerdote rispose a Davide, e disse: «Non ho sotto mano del pane comune, ma c'è del pane consacrato; i giovani si sono almeno astenuti da contatto con donne?» 21:5 Davide rispose al sacerdote: «Da quando sono partito, tre giorni fa, siamo rimasti senza donne, e quanto ai vasi della mia gente erano puri; e se anche la nostra missione è profana, essa sarà oggi santificata da quel che si porrà nei vasi». 21:6 Allora il sacerdote gli diede del pane consacrato, perché non c'era là altro pane tranne quello della presentazione, che era stato tolto dalla presenza del SIGNORE, perché fosse sostituito con pane caldo nel momento in cui veniva preso.

Matteo 12:1 In quel tempo Gesù attraversò di sabato dei campi di grano; e i suoi discepoli ebbero fame e si misero a strappare delle spighe e a mangiare. 12:2 I farisei, veduto ciò, gli dissero: «Vedi! i tuoi discepoli fanno quello che non è lecito fare di sabato». 12:3 Ma egli rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando ebbe fame, egli insieme a coloro che erano con lui? 12:4 Come egli entrò nella casa di Dio e come mangiarono i pani di presentazione che non era lecito mangiare né a lui, né a quelli che erano con lui, ma solamente ai sacerdoti? 12:5 O non avete letto nella legge che ogni sabato i sacerdoti nel tempio violano il sabato e non ne sono colpevoli? 12:6 Ora io vi dico che c'è qui qualcosa di più grande del tempio. 12:7 Se sapeste che cosa significa: "Voglio misericordia e non sacrificio", non avreste condannato gli innocenti; 12:8 perché il Figlio dell'uomo è signore del sabato».

Paniere (dal latino panâriu(m) - paniere da pânis - pane )

Il paniere è, in genere, un cesto di vimini, intrecciato manualmente, di forma circolare, munito di un manico atto al trasporto, a braccetto, di pane (Es 29:2-31), carne (Gc 6:192), frutta (Dt 26:2; Gr 24:23), ortaggi e varie altre cose (Ge 40:174) . I panieri servivano per il trasporto delle varie offerte (Es 29:1-3, 32; Le 8:2, 26, 31; Nu 6:15, 17, 19; Dt 26:2, 45). Nella profezia di Amos, un paniere di frutti maturi, rappresenta la fine d’Israele (Am 8:1-26), mentre nei racconti delle moltiplicazioni dei pani rappresentano la pietà, la munificenza e la potenza di Dio (Mc 6:42-43; 8:8, 207).

Esodo 29:2 dei pani azzimi, delle focacce senza lievito impastate con olio e delle gallette senza lievito unte d'olio; farai tutte queste cose di fior di farina di grano. 29:3 Le metterai in un paniere e le offrirai nel paniere insieme al toro e ai due montoni.

Giudici 6:19 Allora Gedeone entrò in casa, preparò un capretto e, con un efa di farina, fece delle focacce azzime; mise la carne in un canestro, il brodo in una pentola, gli portò tutto sotto il terebinto e glielo offrì.

-Deuteronomio 26:2 prenderai delle primizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà, le metterai in un paniere e andrai al luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avrà scelto come dimora del suo nome. Geremia 24:2 Uno dei canestri conteneva dei fichi molto buoni, come sono i fichi primaticci; e l'altro canestro conteneva dei fichi molto cattivi, che non si potevano mangiare, tanto erano cattivi.

Genesi 40:17 nel canestro più alto c'era per il faraone ogni sorta di vivande cotte al forno; e gli uccelli le mangiavano dentro al canestro sul mio capo».

Esodo 29:1 «Questo è quello che farai per consacrarli a me come sacerdoti. Prendi un toro e due montoni senza difetto, 29:2 dei pani azzimi, delle focacce senza lievito impastate con olio e delle gallette senza lievito unte d'olio; farai tutte queste cose di fior di farina di grano. 29:3 Le metterai in un paniere e le offrirai nel paniere insieme al toro e ai due montoni. Esodo 29:32 Aaronne e i suoi figli mangeranno, all'ingresso della tenda di convegno, la carne del montone e il pane che sarà nel paniere. Levitico 8:2 «Prendi Aaronne e i suoi figli con lui, i paramenti, l'olio dell'unzione, il toro del sacrificio espiatorio, i due montoni e il paniere dei pani azzimi; Levitico 8:26 dal paniere dei pani azzimi, che era davanti al SIGNORE, prese una focaccia senza lievito, una focaccia di pasta intrisa d'olio e una galletta, e le pose sulle parti grasse e sulla coscia destra. Levitico 8:31 Poi Mosè disse ad Aaronne e ai suoi figli: «Fate cuocere la carne all'ingresso della tenda di convegno; la mangerete lì con il pane che è nel paniere della consacrazione, come ho ordinato, dicendo: Aaronne e i suoi figli la mangeranno. Numeri 5:15 quell'uomo condurrà la moglie dal sacerdote, e porterà un'offerta per lei: un decimo d'efa di farina d'orzo; non vi spanderà sopra olio né vi metterà sopra incenso, perché è un'oblazione di gelosia, un'oblazione commemorativa, destinata a ricordare un'iniquità. Numeri 5:17 Poi il sacerdote prenderà dell'acqua santa in un vaso di terra; prenderà pure della polvere che è sul piano del tabernacolo, e la metterà nell'acqua. Numeri 5:19 Il sacerdote farà giurare quella donna e le dirà: «Se nessun uomo si è unito a te, e se non ti sei sviata contaminandoti con un uomo, invece di tuo marito, quest'acqua amara che porta maledizione, non ti farà danno! Deuteronomio 26:2 prenderai delle primizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà, le metterai in un paniere e andrai al luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avrà scelto come dimora del suo nome. Deuteronomio 26:4 Il sacerdote prenderà il paniere dalle tue mani e lo deporrà davanti all'altare del SIGNORE tuo Dio,

Amos 8:1 Il Signore, DIO, mi fece vedere questo: C'era un paniere di frutti maturi. 8:2 Egli mi disse: «Amos, che cosa vedi?» Io risposi: «Un paniere di frutti maturi». E il SIGNORE mi disse: «Anche la fine del mio popolo Israele è matura; io non lo risparmierò più.

Marco 6:42 Tutti mangiarono e furono sazi, 6:43 e si portarono via dodici ceste piene di pezzi di pane, ed anche i resti dei pesci. Marco 8:8 Tutti mangiarono e furono saziati; e dei pezzi avanzati si raccolsero sette panieri. 8:20 «Quando spezzai i sette pani per i quattromila, quanti panieri pieni di pezzi raccoglieste?» Essi risposero: «Sette».

Panteismo (dal greco pân – pan- e théos - dio)

Il panteismo è una dottrina filosofico-religiosa che ritiene Dio come massimo principio unificante identificato nella natura del mondo, quindi, immanente (facente parte ma che non può sussistere al di fuori di quella sostanza) alla realtà ma effettivamente presente in ogni suo aspetto. Secondo questo pensiero tutto ciò che appare non è altro che una delle molteplici rivelazioni con cui Dio si manifesta. Il filosofo olandese B. Spinoza (1632-1677) ne fu il massimo esponente. La Bibbia insegna che Dio è creatore (Ge 1:1, 21, 271). Dio è amore (1 Gv 4:7-8; Gv 3:162). È e dà libertà (Ef 3:12; 1 Pt 2:163).

Genesi 1:1 Nel principio Dio creò i cieli e la terra. Genesi 1:21 Dio creò i grandi animali acquatici e tutti gli esseri viventi che si muovono, e che le acque produssero in abbondanza secondo la loro specie, e ogni volatile secondo la sua specie. Dio vide che questo era buono. Genesi 1:27 Dio creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina.

1Gv 4:7 Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio. 4:8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. Giovanni 3:16 Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

Ef 3:12 nel quale abbiamo la libertà di accostarci a Dio, con piena fiducia, mediante la fede in lui. 1Pt 2:16 Fate questo come uomini liberi, che non si servono della libertà come di un velo per coprire la malizia, ma come servi di Dio.

Papa, origine del nome (dal greco pápas - padre)
Per la Chiesa cattolica, il papa è il vicario di Cristo in terra, successore diretto di Pietro. Pur se in origine non era un acronimo, il tempo gli ha conferito tale interpretazione: “Petri Apostoli Potestatem Accipiens” – “Dell’apostolo Pietro prendo il potere”. Inizialmente le varie comunità avevano un valore paritetico ma con il passare del tempo il “Vescovo di Roma” si arrogò il diritto di preminenza e nel 1073 pretese, in modo esclusivo, il titolo di “Papa” reclamando, senza alcun fondamento teologico (Mt 16:181), l’estensione della propria autorità oltre la sua diocesi, dimenticando, però, che la pietra di fondamento era Cristo e non Pietro (Ro 9:33; 1 Pt 2:82).

Matteo 16:18 E anch'io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra [Gesù] edificherò la mia chiesa, e le porte del soggiorno dei morti non la potranno vincere.

Romani 9:33 come è scritto: «Ecco, io metto in Sion un sasso d'inciampo e una pietra di scandalo; ma chi crede in lui non sarà deluso». 1Pietro 2:8 pietra d'inciampo e sasso di ostacolo». Essi, essendo disubbidienti, inciampano nella parola; e a questo sono stati anche destinati.

Parabola (dal greco parabole – parabola)

Una metafora, breve racconto o illustrazione con un significato spirituale e/o morale. Gesù l’usava per insegnare i valori profondi servendosi di esempi tratti dalla vita quotidiana, per nascondere la verità e perfino la via della salvezza alle persone infedeli (Matt 13:10-121). Le parabole spesso esprimevano un giudizio contro lo spirito farisaico e ipocrita, contro la durezza di cuore.

Matteo 13:10 Allora i discepoli si avvicinarono e gli dissero: «Perché parli loro in parabole?» Egli rispose loro: «Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli; ma a loro non è dato. 13:12 Perché a chiunque ha sarà dato, e sarà nell'abbondanza; ma a chiunque non ha sarà tolto anche quello che ha.